I8SUD - Bruno Surace
Presidente della Sezione
 

 

 

 

I8YLS - Annamaria Mascioli Surace
 

 

 

 

 

 
IK8PFV
 

 

 

 

 

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IZ8BLV -  Paolo

 

 

 

 

 

 
 
 
 
   

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Chi Siamo
 

 

Oggi vi sono oltre due milioni di radioamatori autorizzati nel mondo con la maggioranza in Giappone e negli Stati Uniti. In Europa il gruppo più numeroso e' quello tedesco, con oltre 70.000 radioamatori seguito dal Regno Unito; in Italia le stazioni autorizzate superano i 40.000.

I radioamatori si dividono in due grandi categorie: coloro che sono professionalmente nell'ambito di societa' che si occupano di radio ed elettronica e coloro che non lo sono. Un'altissima percentuale di soci cominciarono ad interessarsi alla radio sin dai tempi della scuola o come risultato della loro associazione ad un club di radioamatori.

Il movimento dei radioamatori costituisce una inestimabile base di attrazione per carriere scientifiche, progettistiche e tecniche di ogni genere. Si e' calcolato che circa il 40 % dei radioamatori autorizzati negli U.S.A lavora nel campo concernente le telecomunicazioni e l'elettronica e che l'85 % di essi fu indotto ad iniziare la carriera in tal senso da un interesse per i radioamatori.

Le stesse percentuali valgono per gli altri paesi ove l'attivita' radiantistica e' considerata affermata.

Dalla propria abitazione i radioamatori possono parlare con altri colleghi per mezzo del Codice Morse (telegrafia), in fonia (AM-FM-SSB), in RTTY (Telescrivente), in Packet-radio (Computers) o in SSTV (TV a scansione lenta).

Le trasmissioni vengono effettuate su frequenze assegnate al Servizio d'Amatore da accordi internazionali. Si tratta infatti di un vero e proprio "Servizio" internazionale, riconosciuto formalmente tale nella Conferenza dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni tenuta a Washington nel 1927 e da una definizione ufficiale, che è rimasta da allora virtualmente inalterata.

L'autorizzazione significa, in effetti, l'aver ottenuto una licenza da un'apposita autorità governativa per operare apparecchiature ricetrasmittenti nella propria residenza o in altra sede, come pure su un veicolo, natante od all'aperto.

La licenza di stazione autorizza implicitamente ad usare alcune gamme di frequenza ed assegna al titolare un nominativo. La prima parte di ogni nominativo (prefisso) è rilasciata in confomità ad un elenco internazionale e contraddistingue la nazionalità della stazione stessa. La parte rimanente del nominativo (suffisso) è personale di ogni radioamatore a scopo di identificazione. Il nominativo completo identifica ogni stazione.

Si consideri, per esempio, il nominativo IZ4AFQ; il prefisso IZ4 è assegnato all'Italia e il gruppo di lettere AFQ ad un singolo radioamatore di quel paese.

Coloro che desiderano ottenere una licenza di trasmissione devono dar prova all'autorità postale competente della loro abilità tecnica. L'esame è progettato in modo da stabilire la conoscenza da parte del candidato dei regolamenti internazionali delle telecomunicazioni nonchè della radiotecnica teorica e pratica.

 

 

Cosa è l'ARI
 

 

E' l'Associazione Radioamatori Italiani, fondata nel 1927 da Ernesto Montù (a quel tempo Associazione Radiotecnica Italiana), uno dei primi radioamatori del nostro Paese, Presidente Onorario dell'A.R.I., dall'anno di fondazione sino al 1939, è stato Guglielmo Marconi.

Nel 1950 l'A.R.I. è stata eretta in Ente Morale con Decreto dell'allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

L'A.R.I. è guidata da un Consiglio Direttivo, eletto ogni tre anni tra tutti i soci che hanno raggiunto la maggiore età; un componente dello stesso Consiglio è invece nominato dal Ministero delle Poste.

Il Sodalizio cerca di adempiere nel miglio modo possibile agli scopi statutari, nell'interesse dei soci e di tutti i radioamatori italiani. In particolare:

a) pubblica mensilmente Radio Rivista, Organo Ufficiale, su cui appaiono informazioni organizzative e operative di grande interesse per i radioamatori, nonché articoli tecnici scritti dai radioamatori stessi, alcuni a livello pratico e descrittivo, altri a livello culturale più elevato; i collaboratori sono per lo più radioamatori, che nella vita esercitano le attività più disparate, altre volte tecnici e ricercatori professionisti che non hanno dimenticato di dovere molto al radiantismo.

b) cura la spedizione delle QSL (le cartoline che confermano i collegamenti), direttamente o tramite le Sezioni, per tutti i soci da e per tutti i paesi del mondo.

c) effettua numerosi altri servizi di assistenza, tutela i soci nei riguardi di enti e autorità, e li rappresenta nelle Conferenze internazionali, direttamente o tramite la I.A.R.U. (l'organismo di cui fanno parte tutte le associazione radioamatoriali del mondo, una per ogni stato), difendendo le gamme radiantistiche dalla sempre incombente minaccia di invasione da parte di altri servizi radio.

E' interesse si chi aspira a diventare o di chi è già radioamatore iscriversi all'A.R.I., sia per fruire degli immediati vantaggi che ne conseguono, sia perché la forza numerica dell'A.R.I. è l'unica garanzia per la conservazione e il progresso del radiantismo italiano.                                                                           

Qui a lato alcuni radioamatori della sezione di  Reggio Calabria davanti alle loro postazioni radio....

 

Attività di Sezione
 

 

Oltre alle normali attività di supporto all'hobby radiantistico, la sezione è attiva nella gestione del CORSO PER ASPIRANTI RADIOAMATORI , curando l'apprendimento delle nozioni teoriche di radiotecnica e le norme legislative, necessarie per la preparazione agli esami che il futuro radioamatore dovrà sostenere; ricordiamo che il superamento degli esami permette di ottenere la patente di operatore RADIO con la quale è possibile richiedere al Ministero delle Poste e Telecomunicazioni la licenza per l'impianto ed esercizio di stazione di radioamatore. Inoltre la sezione è attiva come radio assistenza su tutto il territorio di Reggio Calabria e provincia, si occupa della manutenzione e istallazione ponti radio e infine come Ari-Re per quanto riguarda il settore protezione civile.

Ecco alcuni momenti documentati e fotografati...

 

Dal Monte Chiarello I nostri soci fanno le prove di copertura per un nuovo ponte ripetitore!

IZ8GMP e I8SUD IZ8GMP in Perlustrazione I8SUD in trasmissione
In posa con il fuoristrada Ancora prove

I8SUD agli appunti e IZ8GMP alla radio

 

I nostri Soci durante l'istallazione di un ripetitore UHF in località Montalto, ecco le foto della giornata a 20 metri d'altezza!

 

 
IZ8GMP durante il montaggio... I8SUD sul traliccio IK8BDA e I8SUD
In azione sul traliccio Panoramica antenna Il risultato

 

Cos'è l'ARI      Preparazione agli esami

Normative vigenti          Riferimenti

 

visitate il sito www.comunicazioni.it

 

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